E tu che guardi

E tu che guardi le pagine scritte

cercando tesori nascosti tra una riga e un margine

e lei che non capisce quanta bellezza c’è

nel volo di due anime :

non Arpie Erinni Meduse;

non c’è calcolo progetto presunzione.

Solo volo.

Mettersi in cerca di nuvole per riposare soffici.

Respirare altre altezze.

Sollevarsi dal fango.

Nessun marciume che nasce, invece, nella stasi.

Non è tagliando un fiore che ne estirpi la radice.

Tagliando un fiore – nel punto giusto – a volte moltiplichi i semi,

aumenti la propagazione,

fai germogliare anche al di là delle sbarre:

perfino nell’arida terra.

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