
Mi muovo meglio in difesa. Scudi alzati, lancia in resta. Preferisco il campo di battaglia: conosco ogni mossa, prevedo la direzione, pianifico strategie.
Ho un protettivo carapace in cui ritirarmi, se il tempo é inclemente, se grandina o tempesta, se il nemico è alle porte, sta attentando alle mie mura, con pericolose macchine. Non agito mai bandiera bianca. Resisterò fino alla morte.
Non so come reagire alla bontà. Non sono allenata, preparata, non ho strumenti difensivi, sono nuda e non protetta. Non so reagire alla gentilezza, al gesto non previsto. Mi manda in crisi. Mi sento smarrita.
Datemi un orco, un mostro, un drago. So ucciderlo, so come combatterlo. Avere di fronte un essere spregevole moltiplica a dismisura la mia energia. So come fare. So cosa fare. Tagliare la testa, colpire al cuore.
Datemi un gesto dolce, una carezza: avrete vinto, sarò inerme. Spersa. La gentilezza amorevole mi sbaraglia. Più arriva inaspettata più mi stravolge.
Non sono abituata alla bontà.