Quando torno

Quando torno in ospedale per la medicazione ritrovo il bel clima che si era creato nei 22 giorni di degenza tra me le infermiere e le stagiste.

Oggi ho atteso molto e, quando è arrivata l’ora del cibo, ho esclamato: – Questo non mi manca proprio! Le infermiere hanno riso.

Lasciavo quasi il vassoio intatto con tutte le prelibatezze chiuse nella loro venefica plastica. ( Ma quanta plastica si butta ogni giorno in un ospedale e quanto cibo intatto? ) .

Comunque, per tornare ai rapporti umani, è un piacere trovare le persone che mi hanno accudito per così tanto tempo. Ciò nonostante non vedo l’ora di essere così sana e libera da non mettere più piede ( appunto! ) in un ospedale.

Per ora dovrò tornare martedì. Uff.

9 pensieri su “Quando torno

  1. Per quanto si possa stare bene grazie a personale gentile ed empatico, dall’ospedale si vuole solo scappare. Se poi si trova anche personale scorbutico o indifferente (e purtroppo capita), la degenza, anche breve, diventa un incubo. Mi fa piacere che nel tuo caso tu abbia incontrato persone gradevoli. Aiuta molto. Un saluto a Edo.

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  2. Forse il bello di tutto questo – se bello vogliamo chiamarlo – è proprio quel clima di empatia che avevi creato con lo staff ospedaliero e questo rimane comunque un bel ricordo in tutto il marasma che hai dovuto vivere. Ancora un po’ di pazienza dai il peggio è passato. Un abbraccio 💟

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