L’uomo di pietra

Mimmo Paladino

L’uomo non parlava. La guardava mentre lei raccontava, spiegava e chiedeva. Un pezzo di pane, una carezza, un sorriso.

L’uomo di pietra si animava solo con gli estranei. Allora nel suo corpo litico scorreva il sangue e la sua bocca si apriva. Parlava del tempo, delle novità che sorgevano nel piccolo borgo, del suo cane, del sindaco e del sindacato. Un fiume di parole rompeva gli argini della sua bocca incrostata di ruggine e polvere depositata nei secoli di silenzio.

Poi tornava da lei e si richiudeva nel suo sarcofago. Restava lì protetto come in un sarcofago. Muto. Morto.

9 pensieri su “L’uomo di pietra

    1. Non è un bene. È sempre una questione di misura : nella mia ministoria da una parte il silenzio maleducato di chi neanche risponde contro la loquela a cascata fuori di casa…

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