La passione divora il tempo

Distesa a rosolare sul terrazzo, la luce ambrata sulle gambe: attendevo. Che un palpito una telefonata un soffio un temporale qualcosa che smuovesse comunque la stasi.

Lui non chiamava. Era con la bimba al parco. Con comodo, signore. Quanto tempo sprecato- pensavo. Eppure quando tornava a casa dalla moglie diceva, aprendo un magazine dove c’era una fotomodella con le lunghe gambe ambrate: ecco con chi esco.

E mi chiamava alla luce rosa in Tunisia mentre scendevo in spiaggia sola. Quanto tempo sprecato pensavo mentre fremevo. Non sapevo che la passione è fuori dal tempo perché divora il tempo.

Io aspettavo mentre venivo divorata dalla passione che divora il tempo. Io stupidamente ero fuori dal tempo in un attimo cristalizzato per sempre. Un attimo senza attesa.

8 pensieri su “La passione divora il tempo

I commenti sono chiusi.