Poesie salvate dal rogo 4

Bugiardo impostore

che passi e depredi

che tutto saccheggi

– e mai sei sazio

di bere

sangue e vita –

Conta alfine quante lune

hai tu perso

a rimirare nefaste perle e sbavati fiori d’inchiostro.

Squame di lucertola su massi verdi.

Perderai l’anima e nemmeno te ne accorgerai.

Proseguendo stupidamente

sul filo rasente dell’asse di equilibrio.

Non vedrai il vuoto a inghiottirti.

Passar la vita

a trasferire ceci da una ciotola all’altra

per veder crescere la montagna

non è ricchezza.

5 pensieri su “Poesie salvate dal rogo 4

  1. molte persone sembra non comprendano la gravità dei loro sbagli, forse la stupidaggine con la quale affrontano la vita è la chiave di lettura del loro stesso vivere.
    Questa bella poesia è molto riflessiva in tal senso, e sa arrivare al cuore 👍👍👏👏😉

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