Non buttare i vestiti

Ho già scritto di Orsola de Castro e del suo libro – I vestiti che ami vivono più a lungo. Avevo visto un’intervista con l’autrice. In genere non mi faccio influenzare dai lanci dei libri in TV.

Praticamente a ogni ora del giorno c’è qualcuno che presenta qualcosa… Cioè un libro. Siamo sommersi da nuovi libri che finiranno in vecchie piccole biblioteche e cantine se non in discarica come i vestiti di cui parla Orsola.

Questa volta mi è talmente piaciuto il tema e invito del libro che l’ho comprato e lo sto leggendo.

Veramente fatto bene. Fa riflettere.

Io, che non so nemmeno quantificare quanti indumenti praticamente nuovi ho gettato nei sacchi della raccolta abiti usati… mi sento davvero in colpa per aver passato molti anni nello shopping compulsivo e stupido. Senza riflettere.

Eppure. Eppure mia figlia indossa un cappotto che ho comprato prima che lei nascesse, mentre tutto il resto o quasi è finito regalato buttato o al macero. La scrittrice invita a queste tre azioni :

E sarà bene che si cominci davvero a farlo. Meno abiti, scelti con cura, desiderati e perciò tenuti e non buttati. Anche questo è ecologico.

Nella nostra civiltà consumistica abbiamo disimparato a riparare quello che è rotto. Basta un bottone scucito, una piccola macchia e l’abito finisce buttato nel fondo dell’armadio o nel sacchetto spazzatura.

Mi è capitato di rovinare davanti un pantalone di cashemire a cui ero molto affezionata. Ago e filo, ho cucito sopra un nastro ricamato e 2 bottoni creando un nuovo modello. Ora è ancora più bello.

Adesso prima di prendere un capo nuovo ci penso e magari do un’occhiata nel guardaroba: chissà mai che io trovi un abito di cui non ricordavo nemmeno l’esistenza!

12 Comments

  1. Ho indossato per molti anni ancora bei tailleur e giacche di mia madre e pure un cappotto di mia nipote di marche e tessuti assai pregiati, dopo averli riadattati o fatti riadattare. Se il tessuto è buono, non teme l’usura, ancora meglio se il taglio è classico. Dimenticavo: un completo invernale nero di mio padre, e uno primaverile azzurro grigio con una righina gialla, trasformati in tailleur da donna con gonna, andando ai miei sedici anni, uno splendido completo blu di mio padre che divenne il mio tailleur formale per andare a scuola dalle Dorotee. Ho rifoderato io due volte un giaccone nero di cachemire, regalo di mia madre e l’ho portato dalla prima elementare di mio figlio alla prima liceo compresa, ho allargato e rifoderato (per lui) una giacca di mio marito… Si fa volentieri, certi capi non vogliono essere buttati via! Certo i miei erano cento volte migliori di quelli che mi sarei potuta permettere io! Ora, forzata frequentatrice di negozi primo prezzo, senza più fornitori in famiglia di abiti di lusso da sistemare, posso solo scegliere i capi più anonimi e classici, trattarli con molta cura nel lavaggio, in modo che durino anche loro.

    Piace a 1 persona

    1. Sei un esempio di recupero e ri-uso di capi. Davvero complimenti e grazie per il tuo prezioso intervento. Sarebbe il caso di virare in questa direzione. E di fare anche una raccolta ecologica degli abiti usati. Qualche provincia la sta già facendo. Buona giornata 🌹

      Piace a 1 persona

  2. Hai ragione. Figlia di sarta, con giovani cugine stiliste ti dico che avendo a disposizione capi su misura ho sempre riutilizzato. Erano di ottima fattura con tessuti di qualità.
    Ritengo che sia stata la moda “usaegetta” che ha dato impulso al rifiuto-vestito. Solo 50 anni fa non esisteva questa tendenza, ma é anche vero che il problema dei rifiuti esisteva molto meno. Guardare alle pratiche del passato migliorerebbe il nostro futuro. Qual’é il titolo del libro?

    Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...