Foglietti e

La bonifica non termina mai.
L’ultimo reperto archeologico è sorto mentre l’uomo mi appendeva le vetrinette che la maldestra donna, spolverando, aveva fatto cadere.
Il piccolo terremoto ha sbalestrato tutti gli oggettini che vi erano riposti. Cosine d’argento e piccoli libriccini.
All’uomo che ha trapanato, come ringraziamento, ne ho regalato uno. Lui per correttezza e cortesia l’ha dimenticato sul tavolo: la mamma non gli ha insegnato a prendere e ringraziare.
Uno piccino di cuoio ha attirato la mia attenzione e così l’ho aperto. Una magnifica dedica in lettering gotico. E poi, pagina dopo pagina, piccoli collage che di me parlavano. Me lo sono immaginato il mio Principe curvo con colla e forbicine a farmi la sorpresa.
Così lui torna sempre, nonostante la bonifica del trasloco e tutte le pagine buttate stracciate bruciate.
Lui sbuca sempre da un angolo impolverato, da un libro intatto e dimenticato.
Lui salta fuori a sottolineare la totale disperata assenza di gesti e di parole che corona oggi la mia vita.

10 pensieri su “Foglietti e”

  1. WordPress dovrebbe dare la possibilità di scegliere tra diversi simboli di risposta.
    Un qualcosa per dire ho letto e basta
    Un qualcos’altro per dire ho letto e mi è piaciuto
    Un’altra cosa ancora per dire ho letto, condivido ma non posso mettere mi piace a qualcosa di fondamentalmente triste
    Sarebbe il terzo caso che applicherei qui. ma ho solo cliccato sulla stellina.

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