Simbolo: luna

Dopo l’incredibile sogno dell’altra notte non potevo fare a meno di approfondire il simbolismo legato alla Luna. Questo, per chi fosse interessato, è una sintesi del suo significato nelle varie civiltà.

Simbolo di trasformazione e crescita

Simbolo dei ritmi biologici ( astro che cresce, decresce, scompare per poi tornare…)

Astro dei ritmi della vita. Controlla tutti i piani cosmici retti dalla legge del divenire ciclico: acqua pioggia vegetazione fertilità

La luna rappresenta il tempo che passa

La luna è anche il primo morto. Per  tre notti ogni mese lunare è come morta, scompare poi riappare e cresce in splendore: allo stesso modo si ritiene che i morti acquisiscano una nuova modalità di esistenza

La luna, astro delle notti, evoca metaforicamente la bellezza ed anche la luce nell’immensità tenebrosa

La luna è yin in rapporto al sole yang. Essa è passiva ricettiva

Simbolo di fecondità.

La festa della luna la cui dea è Hêngwo è una delle tre grandi feste annuali cinesi; ha luogo il quindicesimo giorno dell’ottavo mese al plenilunio dell’equinozio di autunno. La luna qui è simbolo di fecondità.

Il Corano stesso impiega un simbolismo lunare. Le fasi della luna e la mezzaluna evocano la morte e la resurrezione

Secondo una tradizione degli Incas le macchie lunari sono polveri che il sole per gelosia le avrebbe gettato in faccia per oscurarla trovandola più splendente di lui

La luna il cui disco visibile è della stessa dimensione del sole ha in astrologia un ruolo particolarmente importante. Essa rappresenta il versante passivo ma fecondo delle cose, la notte, l’umidità, l’inconscio, l’immaginazione, gli elementi psicologici, il sogno, la ricettività, la donna e tutto ciò che è instabile transitorio e influenzabile per analogia con il suo ruolo di riflettore della luce solare.

I buddhisti credono che Buddha meditasse 28 giorni sotto il fico, cioè un mese lunare

Fonte di innumerevoli miti, leggende e culti le divinità costituiscono le immagini: Iside Ishtar Artemide Diana Ecate

questo forte simbolo concerne la divinità della donna e la potenza fecondante della vita vegetale e animale: la Grande Madre

La zona lunare della personalità è la zona notturna inconscia crepuscolare dei nostri tropismi, delle nostre pulsioni istintive. È la parte del primitivo che abita in noi, che abita ancora nel sonno, nei sogni, nei fantasmi, nell’immaginario e che modella la nostra sensibilità profonda

La luna è anche il simbolo del sogno e dell’inconscio, dei valori notturni. La vita notturna il sogno l’inconscio sono altrettanti termini che si apparentano al dominio misterioso del doppio

Nella carta dedicata alla Luna nei tarocchi i due cani cerberi, guardiani e psicopompi abbaiano alla luna e ci ricordano che in tutta la mitologia greca essi sono stati gli animali consacrati ad Artemide, cacciatrice lunare e a Ecate, potente in Cielo quanto negli Inferi…

La luna – per Plutarco – è la dimora degli uomini buoni dopo la morte.

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