
Stamattina ho fatto colazione nella libreria e ho gustato la presenza viva dei libri che mi circondavano.
Ho preso questo. Di Carrère mi mancava.
Nei lunghi mesi della mia forzata infermità ho dovuto abdicare e leggere e book.
Quindi stamattina dopo quattro mesi ho preso finalmente in mano questo corpo cartaceo. Ed è scoppiata la gioia.
L’odore il fruscio della tipica carta Adelphi il sentire con le mani il volume il peso… finalmente tutti i sensi e non solo la vista appagati. Sono certa che c’è anche il gusto anche se mi sono trattenuta dal leccare una pagina.
Non c’è nulla da fare. Io amo i libri di carta. Non mi dà gusto, appunto, leggere sullo schermo.