La parola è potente

  

La parola è potente. Spesso ce ne dimentichiamo. La parola edifica o distrugge. La parola accarezza o graffia.

Dovremmo imparare a masticare a lungo, assaporare, meditare prima di emettere, prima di comunicare, prima di dire. 

Pare che la parola abbia il potere di modificare uno stato emotivo.

Se continuiamo a dirci:- Sto male … staremo male.

Se proviamo a dirci ogni mattina: – Ringrazio il cielo di stare bene – magari staremo meglio.

Francamente mal sopporto le persone che ogni giorno scodellano solo i loro malanni. Mal-esseri.

Buttiamo dei semi fertili attraverso parole edificanti. Ci stupiremo di come d’improvviso ogni cosa muta. Ogni ombra si dissolve. 


18 pensieri su “La parola è potente

  1. Mi ha colpito soprattutto un’immagine “masticare le parole”. È un gesto antico, quasi dimenticato. Oggi consumiamo le parole con la stessa fretta con cui consumiamo il tempo, e forse per questo spesso non ci accorgiamo del loro peso. Ogni parola è un seme, alcune fioriscono dentro chi le ascolta, altre continuano a fare rumore per anni. Parlare, allora, non è solo comunicare. È assumersi la responsabilità di ciò che lasceremo nell’altro. Ed è una responsabilità immensa. Complimenti per questa riflessione, delicata e necessaria.

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    1. Grazie Francesco. È una riflessione che faccio anche per me. Logicamente. Si impara e ci si educa a tutto, perfino a respirare lentamente perché non imparare a pesare ogni parola lenta/mente?

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