Poesie per l’estate: Sorvolare

Sor-volare le stanche cose

perpentuanti gemelle

dell’identico sé.

Ri – partire

con slanci diagonali

verso alti

angoli assolati.

Tratteggiare piccole parentesi

in gabbie di leoni

– ossuti resti bianchi –

a terra.

Ri- disegnare gli spazi

dell’ombra junghiana

affilando unghie

su scabrosi pareti.

Annegare in pozze liquide

macchiate di ninfee.

Re-stare lì.

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