Lavorare stanca

Immagine fotografica di Eletta

Lavorare la terra stanca fisicamente. Ho le gambe doloranti e tutta la stanchezza nel corpo. Su e giù a piantare fiori e verdura. Tutto il pomeriggio nella terra. Profumo di erba che è alta e prepotente e invade tutto. Quasi quasi mi spiace toglierla dove non deve esserci perché la trovo bella con i suoi nastri lucenti e mille fiori.

Lavorare la terra stanca fisicamente ma libera mentalmente. Non ci sono pensieri, la testa è leggera, la scimmia tace. Si sta bene. Sotto il sole improvvisamente forte come se fosse estate.

Ho trovato il profumato basilico, il sedano, le zucchine, i porri e non ricordo più cosa. Avevo preparato uno schema per scrivere cosa piantavo e dove. Invece. Avendo trovato a spizzichi un po’ qua un po’ là: niente schema. Quel che verrà verrà liberamente. Mi accorgerò dai frutti.

È bello piantare un ortaggio e vederlo crescere. Seguirne lo sviluppo. Appaga e ricambia tutto il lavoro e la fatica. Come ogni altra cosa della nostra vita.

10 pensieri su “Lavorare stanca

  1. Che bello, che fortuna che hai!! O meglio, spero che sia la tua fortuna! Io ho iniziato ad amare le piante, i fiori e i giardini da poco e mi piacerebbe rimanermene immersa in un profumo perenne di rose, sarebbe bellissimo!! E poi a dire il vero, mi sono stancata delle posture scorrette davanti a pc e cellulari… con stupore di chi mi conosce bene, ho iniziato ad augurarmi un futuro con zappa in mano e ortaggi da seminare…. un bacio

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  2. Molto bello lavorare la terra. Dove posso, io lascio il terreno incolto. Quest’anno sono stata ripagata con centinaia di papaveri selvatici! ⚘⚘ Buona notte!

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      1. No, vivo in appartamento, ma tengo il mio bel vaso di basilico e di prezzemolo al balcone. Ho però un uliveto e produco un meraviglioso olio d’oliva

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