Rose stinte

Questa fotografia l’ho scattata in autunno, quando la magnificenza della fioritura era in perenne declino.
C’è bellezza anche in questo. I petali pare abbiano attuato una metamorfosi cartacea. I colori sembrano stinti come certi tessuti batik.

Come già scritto e commentato con Massimo Legnani e altri: c’è bellezza nella polvere, nelle crepe, nelle rughe. In vecchie case assalite da edere e glicini. In incolti giardini. In consumati visi.

In questa epoca di apparenza plasticata e finta, in questo tripudio di colori saturi e linee apparentemente perfette senza sbavature… c’è da ritrovare bellezza nel consumato vecchio stinto usurato segnato.

Per questo in Pinterest ho dedicato uno scaffale alla : Materia. Vecchi portoni e porte, ferro rugginoso e legno tarlato e rugato, colori consumati dal vento e dal tempo.

Mi ha fatto piacere vedere l’altra sera la pubblicità di un brand famoso: Spuma di Sciampagna che, rifacendo la storia del prodotto, riprende un vecchio stile grafico.

https://youtu.be/Jrf0N2kftOY

Per la stessa ragione etica ed estetica ho dedicato ai visi segnati e alle coppie anziane la preferenza in alcuni altri scaffali di Pinterest: Portrait, Coppia, Ballo la vita.
Credo che si debba, anche in piccoli gesti quotidiani, lavorare per una estetica contro corrente per una rivoluzione culturale in cui la Bellezza non sia solo Perfezione, magari artefatta, ma Segno di Vita e del suo trascorrere.

16 pensieri su “Rose stinte

  1. Curioso, tu mi citi a proposito di rughe e polvere e io stavo meditando su rose, declino e bellezza diversa, con pensieri che ritrovo qui…c’e’ da ritrovare bellezza nel consumato vecchio stinto usurato segnato. Musica per me le tue parole.
    ml

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    1. Hai la parte femminile sviluppata. Certi maschi la sopprimono, mentre tutti noi abbiamo Yin e Yang.
      La sensibilità non appartiene a noi “femmine”, ma a tutti.
      Grazie del tuo contributo 🐦🐦🐦

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