Quando ci si vede

Quando ci si vede?

Lanciata la lancia, conficcata nel ventre molle del terreno. Tremulo tremolio della punta metallica che colpisce il suolo. Fatto un solco, aperta una ferita.

Quando ci si vede?

Vedersi dunque. Amarsi e rotolarsi. Avvinghiarsi. Leccare tutte le gocce del lago. Leccare le lettere sul dorso d’ebano – che scintilla tra dolci stille. Intagliare sognare incidere. Depositare sonetti e suoni – sotto la luna. Schiocchi di languide lingue. Liquidi baci lacustri.

Le armoniose mani hanno alfine arpionato fulgenti arpe.

9 pensieri su “Quando ci si vede

  1. Col primo periodo prepari il terreno, fingendo di giocare.
    Ma è dopo il secondo “quando ci vediamo” che ti metti a fare sul serio, prendi il volo, t’impenni in golosi richiami (il lago, l’ebano, le stille) e ti tuffi in una gioiosa carnalità.
    Piaciuto
    ml

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  2. Si, subito. Vedersi subito, in punta di piedi.
    Appena spont’ ‘o sole e accumpar’ a luna.
    Vedersi col desiderio che monta furioso.

    Immaginarsi insieme già mentre si corre.
    Scavalcare gli ostacoli e le montagne.
    Fare il solletico al cuore e sorridere.

    Si, subito.

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