
Non ci si stanca mai in natura perché tutto muta.
Posso guardare questa rupe – che ho esattamente sopra il rettangolo del mio nuovo giardino – e posso guardare solo e sempre questa rupe tutti i giorni alla stessa ora e troverò sempre uno spunto nuovo.

Un paesaggio diverso. Perché diversi sono gli alberi nelle diverse stagioni, diverso lo sfondo del cielo terso, come in questi giorni, o attraversato da nubi e veli. O, come mi è stato detto l’altra sera dalla mia vicina, solcato dall’aquila.
Fotografare gli animali è davvero difficile. Mi piacerebbe cogliere al volo il passaggio degli animali che, a quanto pare, girano al calar della notte o di primo mattino: il tasso, la donnola, la volpe…
Vedremo. Per ora ho solo catturato fotograficamente farfalle.