
Sdraiata sotto un ombrellone turchese dopo l’abbraccio dell’acqua salina. Il mare è caldo.
Mi è sempre piaciuto stare al mare. Facevamo tutta l’estate con mia madre e i miei fratelli.
Prendere il sole. Mangiare un gelato, il pesce a pranzo, le ciabatte piene di sabbia. I ragazzi più grandi che andavano da mio padre per invitarmi a una festa e lui diceva no. Lunghi baci tra le barche di sera mentre i miei facevano lo struscio nelle vie.
Mi è sempre piaciuto sentire i raggi del sole sulla pelle sempre più nera. E l’eterno sciacquio delle onde, raccogliere sassi, stelle marine o cavallucci marini.
Erano stati i ragazzi del paese a insegnarmi: come scivolare sotto un cavallone per poi emergere dopo. Sulla piattaforma vinceva chi non cadeva mentre tutti la facevano ondeggiare.
Il mare è così, lascia ricordi indelebili e un profumo che non si dimentica…
"Mi piace""Mi piace"
Bellissimo post, emozioni calde e vive, ricordi struggenti. Come va il piedino?
"Mi piace""Mi piace"
Che meraviglia di ricordi, cara Eletta!
Hai dipinto un quadro nostalgico e bellissimo di quelle estati senza tempo, fatte di pelle ambrata, giochi sulla piattaforma e baci rubati la sera.
Grazie per aver offerto anche a me questo stupendo tuffo nel passato
"Mi piace""Mi piace"
Eri in viaggio verso il mare? Arrivata?
Bel ricordo di gioventù al mare.
Sera
"Mi piace""Mi piace"