Il mare è caldo

Sdraiata sotto un ombrellone turchese dopo l’abbraccio dell’acqua salina. Il mare è caldo.

Mi è sempre piaciuto stare al mare. Facevamo tutta l’estate con mia madre e i miei fratelli.

Prendere il sole. Mangiare un gelato, il pesce a pranzo, le ciabatte piene di sabbia. I ragazzi più grandi che andavano da mio padre per invitarmi a una festa e lui diceva no. Lunghi baci tra le barche di sera mentre i miei facevano lo struscio nelle vie.

Mi è sempre piaciuto sentire i raggi del sole sulla pelle sempre più nera. E l’eterno sciacquio delle onde, raccogliere sassi, stelle marine o cavallucci marini.

Erano stati i ragazzi del paese a insegnarmi: come scivolare sotto un cavallone per poi emergere dopo. Sulla piattaforma vinceva chi non cadeva mentre tutti la facevano ondeggiare.

4 pensieri su “Il mare è caldo”

  1. Che meraviglia di ricordi, cara Eletta!
    Hai dipinto un quadro nostalgico e bellissimo di quelle estati senza tempo, fatte di pelle ambrata, giochi sulla piattaforma e baci rubati la sera.
    Grazie per aver offerto anche a me questo stupendo tuffo nel passato

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