Fragilità

P.s Visto le cattive interpretazioni del termine fragile nel mio testo, specifico che l’analisi parte dalla considerazione che oggi, a mio parere, molte persone giovani non sanno reagire con forza alle inevitabili prove che la vita offre a larghe mani. Un tempo eravamo abituati ai no senza uccidere pestare o riempire di botte. Eravamo più forti. Pur avendo la fragilità che tutti gli umani hanno. Questione di educazione stile di vita e cultura, anche popolare.


É fragile chi non é in grado di mettersi in discussione. Chi fa il duro, chi è rigido. Come un vecchio muro: basta una crepa e una piccola scossettina che tutto crolla.


É fragile chi non accetta il dialogo. Chi insulta, chi è arrogante e prepotente.


É fragile la persona che non è in grado di analizzare – con una minima distanza – la dinamica dei fatti. Chi non sa rivedere tutto alla moviola. Chi non sa chiedere scusa.


É fragile chi fa di tutta l’erba un fascio. Chi ingigantisce e non sa restare, semplicemente, ai fatti.
É fragile chi osserva tutto solo e sempre dal suo punto di vista, chi ha sempre una giustificazione pronta.


É fragile chi non sa proteggere una persona fragile. Chi non é dotato di empatia e compassione.


É fragile chi denigra, insulta, svilisce. Non diventa più forte con le offese.


É fragile chi non prende in mano le redini di una situazione pensando che il tempo sistemerà tutto. Nulla si sistema è il giorno successivo sarà peggio del precedente.


É fragile chi fugge dalla possibilità di incontro, chi si chiude a riccio invece di aprirsi ad accogliere.
Chi non si fa conchiglia, chi trema mentre ha denti da squalo.


É fragile chi pensa di essere sempre nel giusto. Il padrone, il capo, il Signor comando io.


É fragile chi non si accorge del passaggio del tempo.
É fragile chi non sa inventare ogni momento un giorno nuovo  assumendosi in pieno le responsabilità delle proprie azioni.

Non è fragile chi piange.
Non è fragile chi dialoga.
Non è fragile chi sa scusarsi.
Non è fragile chi cerca il confronto.
Non è fragile chi sa uscire dal proprio angusto spazio.
Non è fragile chi sa mettersi nudo.
Non è fragile chi chiede aiuto.
Non è fragile chi é intimamente forte.
Non è fragile chi ama.

Questo scrivevo l’anno scorso. Ha ancora più senso oggi dopo una serie infinita di violenza e femminicidi.

16 pensieri su “Fragilità”

  1. Per una volta, perdonami, ma non sono d’accordo con te: sembra che essere fragili sia una qualità negativa, un aspetto della personalità da nascondere. Allora ti dichiaro che io sono perfettamente consapevole della mia fragilità. Quante volte nella mia vita sono andato in mille pezzi? Davvero tante, credimi, ma ho sempre raccolto i miei pezzi, ho cercato di rimetterli insieme e sono ripartito. Ho imparato ad amarmi nonostante la mia debolezza e alle mie sconfitte, a rimanere coerente con la mia essenza contro la violenza. Sia chiaro che non è un discorso contro i femminicidi, sono sempre solidale con le vittime.

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    1. Probabilmente non ci siamo capiti sui termini: apprezzo l’uomo che va in pezzi o piange… Tutti siamo fragili. Ma anche forti se sappiamo superare le nostre fragilità. Non accettare che una donna dica che è finita è una fragilità che non apprezzo

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