
Un’opera che si può leggere seguendo l’andamento delle linee è L’urlo di Munch, pittore norvegese appartenente al Movimento degli Espressionisti.
Dal suo diario: ” Camminavo per strada con due amici. Il sole era al tramonto e cominciavo a sentirmi avvolgere da un senso di malinconia. A un tratto il cielo si fece rosso sangue. Mi fermai appoggiandomi a una staccionata stanco morto e fissai le nubi infiammate che gravavano, come sangue e spada, sul fiordo nero-bluastro e sulla città. I miei amici continuarono a camminare. Io rimasi inchiodato in piedi, tremante di paura e udii un grido forte e infinito trafiggere la natura”.
Lettura dell’opera
“Tutte le linee paiono convergere verso l’unico centro della scena: la testa urlante.
È come se l’intera scena partecipasse all’angoscia e all’emozione di quell’urlo.
Il volto della persona urlante è deformato in modo caricaturale. Gli occhi fissi e le guance incavate ricordano un teschio.
Qualcosa di terribile dev’essere avvenuto e l’opera è tanto più sconvolgente perché non sapremo mai la causa di quell’urlo”.
E.H. Gombrich
Linee:
Diagonali : staccionata
Verticali: figure umane
Orizzontali ondulate: tramonto
La contrapposizione tra gli andamenti delle linee, quasi tutte ondulate, tranne la diagonale della staccionata, crea un forte movimento e tensione.