Anche tu mi usi

Anche tu mi usi
quando sono il timbro
sulla busta

fuori dal margine
l’áncora di salvezza


perché lei non basta


l’ideale lontana
e perciò più ambita


l’isola su cui ancorare l’esotico
e appoggiare il panama.


Anche tu mi usi
quando mi cerchi

nel tuo segreto
aprendo casseforti
– che lei non sa -.


Anche tu mi usi
bambino filosofico


che non contempli

diminuzioni e scarti.


Tutto è uso e consumo.
Anche un corpo.
Una voce.
Una parola.

( Questa è una poesia che definirei istantanea in quanto è sgorgata immediatamente come risposta a un uomo che mi ha detto “che lo usavo” … La mia anima felina non permette falsità ).

13 pensieri su “Anche tu mi usi

  1. piaciuta la cassaforte , emblema del rapporto tra due amanti, e infatti la “lei altra” non la usa!

    quanto all’usarsi reciprocamente, beh questo fa parte del gioco e consolida il legame

    ml

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  2. Da questi tuoi versi si capisce benissimo che la tua non è ripicca ma AUTENTICITÀ di una donna fiera di essere libera e indipendente da qualsiasi vincolo.
    Complimenti l’impulso istantaneo non sempre ferisce ma il segno lo lascia.
    Buona serata

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