Cosmetica e cosmo

la parola cosmetica ha la sua radice in cosmo, e vuol dire piccolo ordine, il piccolo cosmo che una persona imprime al suo volto. La radice è la stessa.

Si dice anche che la coscienza, da dentro, modelli il volto.

È una frase che viene attribuita a Lincoln. Lui aveva bisogno di un segretario così gli portarono delle fotografie e lui disse: – No. Qualcuno replicò: – Ma questo signore non è responsabile del suo volto.

E Lincoln spiegò: -Compiuti trent’anni ogni uomo è responsabile del suo volto.

Si dice: il viso è lo specchio dell’anima, il concetto è ancora lo stesso, solo che è detto in maniera meno eclatante: Ogni uomo è responsabile del suo volto “.

Da Reencuentro – Jorge Luis Borges


Pare, che in questo tempo,  ciascuno faccia di tutto per cancellare il proprio volto, la propria faccia con una gomma magica.

Basta osservare il mondo dei nuovi dei, le star di Hollywood e le dive e divi; basta osservare le mode cosmetiche coreane, americane o italiane: iniezioni filler liposuzione plastica interventi di ogni tipo per cancellare modificare spianare i segni del tempo sul nostro volto.

Non è forse sintomo di un malessere generale dell’anima.

Fingiamo di essere sempre giovani e belli per non rivelare i dolori, i segni, le cicatrici e rughe della nostra anima, di tutto quello che deve patire per diventare immagine patinata? Da copertina? Studiata modificata coi filtri e i bisturi e le luci giuste.

Possiamo ancora dire oggi: ciascuno è responsabile della proprio volto così com’è responsabile della propria anima?

4 pensieri su “Cosmetica e cosmo

  1. Ho visto che cosa ha prodotto la chirurgia “estetica” sui volti invecchiati di alcune star del cinema rendendole, a mio avviso, quasi mostruose e ce ne sono parecchie così imbruttite. Meglio un viso al naturale, nel quale leggere le vicende della vita.

    "Mi piace"

  2. Penso che ogni tempo abbia avuto la propria maschera.
    Questo è il tempo che corre, velocissimamente, e non da tempo di star lì a riflettere sull’anima, a mettersi in discussione: tutt’altro.
    Tempo di simboli, dello scorrimento veloce, poca lettura, poco dialogo – confronto – ascolto.
    Soli con se stessi senza specchio frontale umano e amico che ti dica ciò che lui vede in te.
    È l’epoca dei robot…manco una piccola ruga tutto liscio, perfetto e … vuoto.

    In sintesi se le persone si occupassero della propria anima non avrebbe il tempo di occuparsi del proprio volto perchè ciò significherebbe essersi accettati al di la di tutto. E avrebbe anche più coraggio per affrontare le difficoltà dei passaggi del tempo.

    Piace a 1 persona

Lascia un commento