
Nove anni insieme. Nove anni di scrittura. Nove anni di incontri e scrittura.
Mi è arrivata in posta la notizia che sono nove anni di WordPress.
Ringrazio tutti quelli che hanno avuto scambi con me, attraverso questa piattaforma. Sono certa che si è veramente instaurato un bel rapporto con molti di voi.
Lo scrivevo a commento a un post di Manuela di Dalmazia in ricordo di Filippo Fenara: era un Poeta fra noi che ha concluso il percorso terreno qualche anno fa, lasciando un vuoto, ma anche il pieno della sua poetica. Ho avuto il piacere di scambiarci idee e riflessioni finché era in vita, tra noi.
Riflettevo sui due mondi, le due sfere: quella virtuale e quella reale.
Hanno intersezioni che, talvolta sono zone di contatto anche se manca il contatto corporeo. Ma sono due sfere ben distinte: qui, in questo spazio virtuale, ci arrivano le parole. Ma che ne sappiamo veramente della persona che sta dietro la tastiera e lo schermo e, soprattutto, che ne sappiamo di come realmente sta?
E se d’improvviso, come è successo a Filippo, uno di noi manca… che rimane di chi è volato via, se non le parole?
Riflessioni così, per la sincronia dei fatti, degli eventi, di ciò che accade. Qui e fuori, nella realtà dietro lo specchio.
Ho scritto in diversi post che Eletta Senso è una mia creatura, ma non sono io come persona. È la mia parte di scrittura, ma non esaurisce in totale la mia essenza e presenza. Come sappiamo qui mancano i sensi: usiamo solo la vista. Ma l’olfatto? Il gusto? Il tatto? L’udito?
Manca il corpo.

Grazie a tutti voi per la affettuosa presenza che cerco di ricambiare
Eletta