Bello vivere in montagna…ma

Insieme a tutti gli aspetti positivi che sottolineo ed evidenzio del vivere in montagna, esistono anche aspetti difficoltosi. Come questo.

Generalmente non ho bisogno di fare esami del sangue. Ma il mio medico me li ha prescritti.

Qui funziona così: a meno di farsi 45 minuti in auto a digiuno per andare al centro prelievi della città, ci si può appoggiare a un centro più vicino ma occorre:  scendere venerdì per prenotare l’esame, scendere il venerdì successivo per fare l’esame, ridiscendere il venerdì successivo per ritirare l’esito.

Venerdì scorso ho prenotato e stamattina sono scesa. Da ieri nevica, quindi il tutto ha voluto dire: uscire a digiuno alle sette e mezza coperta come uno yeti per il freddo, salire in auto con le strade bianche e andare a venti all’ora per non sbandare. Metterci mezz’ora almeno per un percorso che in tempi migliori abbisogna di dieci minuti.

Finalmente arrivare, trovare tre persone prima di me. Fare il prelievo e piano piano per non scivolare arrivare al bar caffetteria più vicino per, finalmente, fare colazione.

Per fortuna poche persone, poca coda e una infermiera davvero molto gentile.

Mai più esami del sangue quando nevica!

Ora mi godo il paesaggio e il caldo.

21 pensieri su “Bello vivere in montagna…ma

  1. In effetti per certe situazioni vivere in montagna comporta davvero tante difficoltà, io pensa che non vado mai in montagna in inverno proprio per evitare strade innevate. 🤔😱🤦‍♂️🤷‍♂️👍👍👍👍😉🤗

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  2. Quando c’è la neve scendere o salire con l’auto in montagna richiede sempre attenzione. Basta poco per fare l’incidente. Ricordo di aver fatto il tragitto tra passo Resia e Merano sotto una tempesta di neve. Gomme invernali e catene montate. È stato un viaggio terribile, anche se ho i piedi molto dolci sia per frenare sia per accelerare.

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