Lars Von Trier

Complice il maltempo questa settimana ho potuto scegliere di vedere due film del regista Lars Von Trier.

Quando ho iniziato a vedere Melancholia, fin dalla prima sequenza ho avvertito che echeggiava… c’erano risonanze.

È come quando si scopre un’opera pittorica che non si era mai vista prima e si pensa: Sicuramente è un Cezanne, o un Matisse, o un Kandinskij…

Queste due opere filmiche sono pittoriche, emotive, non razionali. Vanno lette con il cuore e i sensi, non con il raziocinio e il cervello.

E per questo non a tutti piacciono. Anzi, per qualcuno sono insopportabili e creano disgusto.

Quando ho iniziato a vedere Melancholia ho pensato che fosse firmato dallo stesso regista dell’altro film che avevo visto in settimana : La casa di Jack.

Film davvero crudele e potente.

E così era.

Entrambi mi sono piaciuti. In entrambi c’è una filosofia sottesa sul senso del vivere. Entrambi hanno una fotografia ipnotica. Interpretazioni magistrali degli attori protagonisti.

Li definirei due film conturbanti.

Li avete visti? Che ne pensate?

Buona domenica

Eletta

26 pensieri su “Lars Von Trier

  1. No, sono proprio 2 film di lui che non ho visto. Avevo visto Le onde del destino e non mi era piaciuto molto: troppo sopra le righe con una decisa propensione alla vessazione autolesionistica della figura femminile. L’avevo trovato molto più interessante in Dogville e nel seguito.

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      1. No, purtroppo mi mancano. Grazie a te per la nota. Vedrò di vederli. Di LVT ho un ricordo bellissimo del film Dancer in the dark, Dogville e Il grande capo (di questo nnotai qualche considerazione sul mio blog). Di altri film, purtroppo ho ricordi non proprio positivi. Il tuo post però stimola a vedere questi ultimo due. Grazie a te Eletta! Buona domenica.

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