Disegnare è vedere

Estate per me è anche dipingere disegnare schizzare en plein air immersa nel paesaggio.

È un concetto che ho trovato anche nei libri di Pia Pera: il vero giardiniere conosce veramente le piante attraverso il disegno. Solo prendendo carta e matita può veramente vederle nei loro impercettibili particolari. È quello che ho sempre affermato in *Disegnare è vedere”.

Ho voglia di rimettermi in mezzo al torrente seduta sui massi a disegnare massi e sassi e fresca, per non dire gelida, acqua. Cercare i volumi le forme le ombre.

Ho libretti pieni di paesaggi visti e catturati. Al di là del risultato, che a volte è gradevole, è lo stare immersi in un tempo meditativo il vero valore.

Per questo gli ultimi tempi di pioggia continua sono stati così annoianti: perché non mi hanno permesso di sedermi e stare a guardare ammirare contemplare.

17 pensieri su “Disegnare è vedere

      1. Decisamente quando l’ambiente è, questo tipo d’ambiente, c’è poco altro che può essere l’obiettivo per chi lo sta vivendo. Però è anche grazie al tuo occhio, e alla tua mano (inevitabilmente alla tua anima) che attraverso il tuo modo di vederlo creano qualcosa che per l’osservatore può essere in nessun posto, o meglio, in un “non posto”, ed è sempre qualcosa di affascinante. 😊

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