Camminare per non graffiare


“So che non ti piace camminare, ma guarda è solo un pregiudizio. Camminare è una guarigione. Un’esperienza di salvezza. Mi devi credere”. 

Michele Serra – Gli sdraiati


Uscì a camminare con una rabbia veloce nell’aria gelida.

Uscì a camminare per sentire la fatica nelle gambe, per togliere la fatica della mente.

Uscì a camminare per non graffiargli la faccia con le unghie fino a segnare sottili ruscelli rossi.

I piedi affondavano nella neve, nelle croste di ghiaccio.

Non si voltava, procedeva con forza, doveva procedere con forza per non sentire il dolore dell’indifferenza.

Avrebbe preferito uno schiaffo uno strattone una lunga litigata con le voci che s’impennavano.

Sapeva, avrebbe saputo reagire. Aveva sempre saputo discutere controbattere argomentare.

Colpire, difendersi, affondare la lama in profondità. Maestra di parole e di fioretto.

Non sapeva, invece, difendersi dalla lunga agonia dell’indifferenza, dagli sbadigli in faccia, dall’apatia.

Dall’immobilismo.

Dalla nullità dei contenuti.

Dall’assenza delle sorprese.

Dalla melma del quotidiano.

Dalle sabbie mobili del suo omnipervasivo passato. Io ero. Io facevo. Io andavo.

Uscì dunque a camminare sempre più veloce.

Senza voltarsi.

Fino a sentire il freddo che entrava nelle dita sotto i guanti, nella parte del viso esposta.

Uscì a camminare per reagire, pensare, decidere.

Fino a quale punto poteva tollerare la crudeltà del bastardo.

Fino a quando poteva sostenere il peso e come e quando se ne sarebbe liberata. Stabilendo i tempi e i modi. 

Uscì a camminare.

Decise che era giunto il tempo per capovolgere il filato: mettere la trama rovesciata esposta e cominciare a sciogliere i nodi.

Uno ad uno.

Disfare invece di costruire.

Tagliare invece di cucire.

Dare uno strappo feroce per distruggere la noia. Il vuoto. La banalità del già noto.

Uscire. Respirare. Andare.

5 pensieri su “Camminare per non graffiare

  1. Camminare per smaltire anche l’ansia, per recuperare certezze e fare ordine tra i propri pensieri. Per mia fortuna ho un pavimento molto buono e resistente, altrimenti ci sarebbero scavati solchi in quello di casa mia.

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