Dalla finestra

Dalla finestra passano le stagioni. Tutto muta. Nulla è permanente tranne la casetta degli attrezzi della mia vicina.

È la veduta che preferisco tra le innumerevoli finestre/occhi della mia casa.

Ecco com’era il 28 marzo: tutto ancora spoglio

Ma già sonnecchiavano le gemme.

Ed ecco com’era qualche mese prima, in inverno.

Tutto muta e cambia come nel bel film di Nanni Moretti: tre piani che racconta in tre parti quindici anni di vita degli abitanti della palazzina. L’ho rivisto oggi dopo un anno: uno dei pochi film in grado di commuovermi.

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