Senza stelle

Non ho visto le stelle cadenti: nessuno a tenermi la mano nel buio mentre si attende lo stupore di una scia. In realtà nessun desiderio da esprimere. Nessuna scia luminosa che traccia un percorso nuovo. Uno squarcio un taglio alla Fontana. Nulla di nulla. Un’atavica stanchezza e indifferenza al tutto. Al cosmo. Ai cosmetici. Agli abiti nuovi. Alle chiacchiere stupide vuote sempre uguali. Alla noia. Al ripetere cliché. Alle etichette. Alle disdette.

Anni fa ero uscita sola nel buio a cercare le stelle cadenti. Forse ne ho vista qualcuna.

Ero a Instanbul e avevo vent’anni l’ultima volta che ho espresso un desiderio. Non si è avverato.

15 pensieri su “Senza stelle

  1. quella dei desideri è un po’ una questione romantica che ha sempre fatto presa nella gente, anch’io è molto che non ne vedo, dalla città l’inquinamento luminoso impedisce di vederle, poi in questi giorni nonostante il sole le polveri sahariane rendono il cielo lattiginoso, quindi è ancora più difficile distinguerle dalle città…

    Piace a 2 people

I commenti sono chiusi.