Un altro borgo

Ci sono poche case in pietra silenzio e pace. La chiesa ĆØ aperta. Arriva un signore anziano che sussurra: deve far la guardia alla chiesa aperta perchĆ© hanno rubato la statua lignea di San Giacomo tempo fa. Ora ne hanno messa un’altra sbozzata da uno scultore di legno. Il pezzo l’ha trovato lui.

Parla con un sussurro e sente poco ma gli piace fermarsi a parlare.

Non c’ĆØ nessuno in questa domenica assolata e stranamente calda.

Poi arriva una macchina e scendono bambini a cui il padre dĆ  una pistola e un fucile. Questo ĆØ per il camoscio dice, e quest’altro per il cervo.

Lo guardo con gli occhi sgranati finchƩ mi dicono che sono armi giocattolo.

Per fortuna, penso. VenerdƬ – dopo un anno di assenza – ĆØ comparso al limite del mio giardino un camoscio maschio. Mi ha suonato la vicina per avvertirmi di questa fatata presenza e io ero felice.

10 pensieri su “Un altro borgo

  1. Doveva dar loro un binocolo e una macchina fotografica e insegnar loro ad usarli, visto che non siamo più obbligati a cacciare per poter mangiare.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.