La bellezza della materia

Giorni di giardinaggio in vista delle prossime piogge.

Grandi radici di secolari faggi e abeti, trovate dove ha agito la forza della valanga.

Pietre, pezzi di corallo, fossili.

E la bellezza delle timide viole. Timidi e forti. Una viola presa l’anno scorso è fiorita per tutta l’estate e, messa in serra, sta ancora rifiorendo. A volte le piccole cose hanno più forza vitale delle grandi.

Adoro le pietre. Raccolgo sempre un sasso, una pietra ad ogni passeggiata. Ne ho riempito vasi.

Ogni pietra è unica per forma colore spessore texture. Poi conchiglie trovate ovunque, tesori calcarei del mare.

Adoro la materia regalata dalla terra. Dai suoi quattro elementi: aria acqua terra fuoco. Resti del tempo che frantuma erode fonde dilava lascia tracce. Mi piacciono le cose che hanno tempo e storia.

Preferisco i muri sgretolati che hanno il segno del tempo ai magnifici inutili edifici di Dubai.

Come i visi, così i muri, segnano il passaggio del tempo restituendo i suoi perenni graffi e graffiti.

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