A me – mi – piace

A me piace quando piove o nevica o c’è burrasca temporale o vento. Tutto si trasforma. Salendo ieri sul sentiero guardavo ogni sasso masso ramo foglia e pensavo: quando domani arriverà la neve ogni cosa sarà coperta dal pallido manto. La prossima volta, pensavo, che farò questo sentiero ogni cosa sarà diversa: come una donna la mattina che si veste e traveste.

Amo la pioggia perché invita all’intimità. Si sta bene a leggere, farsi un the un caffè e rimanere nel tepore con il suono scrosciante.

Mi piace la neve perché mi è rimasto lo stupore dei bimbi con la faccia alla finestra a vedere i fiocchi che volteggiano, si posano, creano sculture nuove. Adoro passeggiare nella neve scricchiolante la mattina, dopo il gelo notturno. Mi piace il silenzio che la neve regala. Lo spazio si dilata con tutto quel bianco. Mi piace giocare a tirare palle di neve.

Purtroppo ne è scesa poca e, quindi, niente palle di neve. Una spolverata zuccherina comunque piacevole con il giallo dei larici. Eccola:

Fotografie di Eletta Senso

13 Comments

  1. Wow, devi abitare ancora più in alto di me! Anche se da me dà neve oggi alle 20…
    Capisco e condivido il tuo discorso sull’intimità, visto che il tempo ti “costringe” a uscire poco, ma per il resto, vorrei svegliarmi ogni mattina con il sole. Mi da la netta sensazione che sarà una giornata migliore… e poi, io di motivi per non uscire, ne ho già fin troppi. Se fossimo in un mondo di pioggia e neve sarei senz’altro un hikikomori.

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    1. Il tuo ultimo termine mi ha fatto cercare il significato. No: meglio non essere un hikikomori. Infatti ho scritto che amerei giocare a palle di neve che implica un esterno e una socializzazione. L’interno si apprezza perché c’è un esterno.
      Se non sono indiscreta: perché di motivi per non uscire ne hai già troppi? Studi?
      Ciao
      Eletta

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  2. Io odio la neve: ho lavorato alcuni anni in alta montagna, al passo del Tonale e ho ancora
    l’incubo dovuto a una tromba d’aria che dal ghiacciaio portò al passo una massa di neve, dopo tre giorni di tormenta. Ci furono morti, feriti, disastri e grandi disagi.
    Mi colpiva anche il fatto che così tanti sciatori, sulla neve, si facessero male, non capivo che divertimento fosse uno sport così pericoloso.

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    1. Capisco il tuo odio dovuto al trauma. Ogni elemento naturale ha un lato positivo e uno negativo. A volte noi uomini, credendoci dei, lo dimentichiamo. L’acqua il fuoco l’aria e la terra sono bivalenti. Occorre rispetto se negativi e se positivi: gioco.
      🐞

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