Ottobre e novembre

Squarci tra bianche nubi come drappi di raso.

Vado su a prendere il pane e non incontro nessuno.

Ottobre e novembre sono periodi morti. In piazza c’è solo un bar aperto. Trovare un ristorante è una impresa.

Essere in questa situazione di estrema solitudine non è da tutti.

Puoi passare giornate intere senza scambiare due parole.

Diverso era d’estate quando davanti al mio giardino nugoli di abitanti e turisti transitavano o si fermavano alla fontana di pietra o a fotografare le rose.



A me piace questo eremitaggio. Perché ho in cambio lo spettacolo della natura che mi parla. Comunica forti vibranti sensazioni. Indimenticabili istantanee.

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