Mia amata domatrice

Mia amata domatrice
che fai spavento ai passeri
con quell’aria truce
e famelica
che t’esce dagli occhi.
Ti prenderò
sulla conchiglia del buio
e dimenticherai la ferita
dopo un felice capitombolo
tra radici elastiche
e soffice muschio

13 pensieri su “Mia amata domatrice”

  1. La donna come in realtà è: una creatura intensa, quasi selvaggia, fa sorgere in lui il desiderio di condurla in un luogo dove possa lasciare cadere la sua ferocia, dimenticare la ferita, ritrovare una dolcezza primordiale.
    Versi che sono un invito all’abbandono, alla fiducia, alla cura.
    Hai creato una bellissima immagine di lei e di lui, bravissima come sempre. Buona giornata Eletta 🥀🥀🥀

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