Sotto

Sono scesa in taverna. Dalla finestra vedo ogni tanto passare gambe maschili nere. Sopra il soffitto ligneo loro stanno lavorando: sono arrivati gli spazzacamini.

In città è una presenza che non trova molto impiego, mentre qui in montagna è necessario tenere la canna fumaria pulita ogni anno.

Le case sono di legno e pietra, se parte una scintilla è finita.

A me piace stare in taverna. La uso per uscire entrare in casa perché la porta dà direttamente sul ciottolato davanti alla chiesetta e alla fontana e al mio garage.

25 pensieri su “Sotto”

  1. In queste tue righe si ascolta una quiete antica della taverna, un senso di casa che protegge e avvolge. Le figure degli spazzacamini diventano quasi un rito stagionale, un passaggio che ricorda quanto sia prezioso il calore che custodiamo. Tu ami la taverna, io invece amo la mansarda dove posso dire di realizzare gran parte del mio lavoro e di tutta la mia creatività personale. Buon pomeriggio Eletta 🌹
    Come stai? Hai terminato la fisioterapia?

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