La bambina

Non hanno voce le parole
che mastico adagio
nei sotterranei mentali.


La bambina
che ha sempre fame
e nessuno vede.


Il signore è intento
nei suoi giochi d’astuzia.


La sera sbarra al mondo gli occhi
per non vedere
mentre s’empie il calice.


La bimba si rintana
nel piccolo letto
a cercare tepore come un feto.


Poi s’alza il sole
e ritaglia un nuovo giorno
sempre uguale.


Non c’è modo di inondare la cantina
con liquida luce.

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