
Non vorrei incespicare
nel cumulo dei libri
– appoggiati come torri –
fluidi torrenti
di versi e parodie
paradossi e metafore
assonanze e dissonanze.
Non è mia intenzione
incespicare nelle intersezioni:
le tue continue negazioni,
tra mille interruzioni.
Non desidero cascare
nell’interminabile ritornello
del tuo intricato indovinello.
Evidente intenzione
di sottolineare
l’intuizione
del mio sentirti vivo.