RITMO: elemento fondamentale nella composizione di una immagine fissa o in movimento.
Per chi si fosse perso la prima parte:
https://inchiostroneroweb.com/2026/05/06/gli-elementi-di-una-immagine-ritmo-1/

Le caratteristiche del ritmo:
* un ritmo può essere lento e monotono: come le colonne di un tempio greco o le arcate di una cripta

* svelto e vivace: quando l’intervallo tra le unità visive è ridotto come negli elementi di una inferriata o di una fitta rete
* fluido e scorrevole: quando si propongono andamenti lineari che si intrecciano o sovrappongono regolarmente

* duro e rigido: quando è determinato dall’alternarsi di andamenti lineari spezzati, acuti

Esempio di Poesia visiva di Jiri Kolar
Nell’arte concettuale la poesia visiva è svincolata dalla rappresentazione dell’oggetto, ma è rivolta prevalentemente alla progettazione di un quid per evidenziare un’immagine mentale privilegiata. In questo caso l’artista gioca con le lettere utilizzando una macchina da scrivere.

Un’altra opera concettuale dove prevale il ritmo.
L’artista italiano Giuseppe Capogrossi ha fatto della ripetizione segnica il proprio stile.

Il modulo del ritmo nelle sue tele è composto da questa specie di pettine ripetuto…
“Capogrossi si concentrò su un’unica forma, un segno archetipico che reiterò in maniera ordinata; il ritmo è scandito da quell’unico segno-chiave normalmente in nero, che si ripropone in file ordinate variando a poco a poco la sua struttura, senza mai abbandonare il suo principio segnico”.
Un ritmo è spesso costituito da un modulo che si ripete: finestre in un palazzo, i pezzi della seduta in un divano, il disporsi dei petali di un fiore

Continua…
( Questi articoli sono realizzati da Eletta Senso in base ai Corsi da lei tenuti e sono utilizzabili solo dietro il suo consenso e comunque riportando il suo nome ).