Spazio virtuale spazio reale

Per fortuna lo spazio virtuale è grande e posso navigare nell’ampio mare e attraccare a isole nuove inseguita da pirati o scovando corsare.

Eletta non ama essere letta nel suo blog da chi la “legge” nel quotidiano. 

Nulla da nascondere, sono una persona diretta anche nella vita reale. Dico pane al pane e vino al vino, chi mi conosce personalmente lo sa fin troppo bene. 

Semplicemente non mi va bene essere letta perché io non leggo carte e mail messaggi e messaggini della persona che frequento. Io non ti leggo, tu non mi leggere. 

Diverso sarebbe se stessi in coppia con uno scrittore. 

Considerato che, attualmente, non sto in coppia con uno scrittore la situazione non appare simmetrica. È sbilanciata a favore dell’altro che può sapere dai miei scritti cosa penso e vivo in quell’attimo. 

Questo sito è paradossalmente  “intimo”. Poesie, frammenti, riflessioni, pagine diaristiche insieme a tutto il resto.

In questo spazio trovo amici e amiche virtuali attenti/e e attivi/e che sanno perdere tempo non solo a leggermi ma anche a dire la loro, commentarmi e interagire.

Si sta creando una bella atmosfera di scambio. Perfetto.

Come ho già detto mi scuso se talvolta non sono presente: per scelta di vita cerco di non stare molto tempo davanti agli schermi…

E voi come vi comportate? Preferite, come me, custodire questo spazio intimo lontano dagli sguardi di chi vi conosce? Oppure vi piace condividere con qualcuno che vi è vicino?

Nel secondo caso significa che state in una bella e sana relazione.

30 pensieri su “Spazio virtuale spazio reale

  1. Bella domanda che non mi sono mai posta. Ho scelto di usare il blog per annotare ricette che mi interessa ritrovare, da lì il dialogo con alcuni “followers” mi ha spinta a dargli una struttura che, speravo, fosse utile anche ad altri. Ora mi sono un po’ impigrita. Insomma, l’impegno del blog non è esattamente in cima ai miei pensieri

    Piace a 1 persona

  2. del mio blog… ne è a conoscenza mio fratello e una delle mie migliori amiche… non sono mai entrati a leggere il poco che scrivo… o le mie condivisioni… e non mi chiedono mai nulla al riguardo…
    una bellissima buona Pasqua Eletta… 🕊️☀️

    Piace a 1 persona

  3. Interessante questa asimmetria che descrivi. In effetti scrivere espone, mentre nella vita reale scegliamo cosa mostrare. Forse il punto non è nascondere, ma preservare uno spazio dove poter essere senza filtri… cosa rara.

    Piace a 1 persona

  4. Io essendo single condivido solo in rete ciò che scrivo o faccio, in casa mia non entra praticamente nessuno, sono io al limite ad andare in casa di altri. Riguardo i social e i blog, a differenza tua passo un sacco di tempo in rete, ed essendo che di giorno sono sempre in giro, uso la sera e la notte per portarmi a pari con tutto. Tantissimi Auguri di Buona Pasqua 👍👍👍😊🤗🤗🤗🤗🤗🤗🤗😉😉😉😉👌👌👌👌👌👌👌

    Piace a 1 persona

  5. Quello che scrivo mi rappresenta nel bene e nel male. Capisco il tuo pensiero perché chi ti conosce potrebbe essersi fatta un’idea distorta d quello che sei oppure potrebbe percepire delle discrepanze per quello che sei. Dunque questo è uno spazio intimo, per quanto vasto ma pur sempre legato al tuo io.

    Allo stesso modo ritengo che è meglio che chi mi conosce non legga quello che scrivo.

    Piace a 1 persona

  6. Personalmente mi piacerebbe che il maritino leggesse il mio blog invece, ne conosce soltanto il nome, sa che tengo con una certa attenzione al blog ma in compenso non sa neppure di cosa parlo, di come scrivo, cosa mi piace condividere discrittori tra poesie e canzoni e quant’altro, niente di niente, pazienza se a lui sta bene così me lo faccio andare bene anch’io.

    Piace a 1 persona

  7. Sono sinceramente sorpreso della tua scelta, di non desiderare che ti leggano le persone che ti sono più vicine. Non la discuto, fa parte della tua libertà. Da parte mia, ho pochissimi lettori e se tra quelli ci fosse mia figlia mi sarebbe indifferente. Non ho ambizioni di avere successo, scrivo qualcosa quando mi va, l’importante è trattare argomenti che mi sembrano importanti, ed affermare le mie opinioni, anche se generalmente sul blog non si riesce ad avere u dialogo costruttivo. Concordo che sia uno strumento che ti permette di avere uno spazio vituale di incontro che ti gratifica e ti stimola.

    Piace a 1 persona

  8. concordo pienamente: preferisco anche io distinguere e riservare uno spazio, in questo caso il blog, immune da occhi discreti, familiari o affettuosi. Essere libero nell’immaginazione o magari anche nello sfogarsi. Sapere che chi ti conosce eventualmente cerca nelle tue parole un appiglio o un raffronto inevitabilmente condiziona.

    Fuori c’è la vita reale, gli incontri in carne e ossa, milioni di altre parole da utilizzare.

    Buona giornata

    Piace a 1 persona

    1. Grazie per aver condiviso. Concordo. E, come scrivevo a commento di ML : la scrittura modifica, aggiunge, toglie. Difficile non avere ritorni distorti in chi legge da fuori, magari un testo dove lo si descrive… Buona giornata ☮️

      Piace a 1 persona

  9. a volte per i miei racconti prendo spunto (modificandone i caratteri reali) da persone della mia cerchia per cui evito di far sapere loro come rintracciarmi sul blog perchè non so come la prenderebbero nel riconoscersi.
    ml

    Piace a 1 persona

  10. Quello che condivido fuori lo condivido con pochi amici che mi seguono, ho scelto il blog soprattutto sottraendolo all’associazione di cui faccio parte.
    L’attivismo è un aspetto importante della
    mia vita ma qui voglio scrivere solo a mio nome e condividere me stessa!
    Buona giornata Eletta 🌹

    Piace a 1 persona