
Al di là del muro ruvido
dove spesso la mano si ferisce
al di là della fatica che ansima
– il fiato spezzato nelle nuvole di ghiaccio –
al di là dei pugni serrati sulle parole grevi
( la tua ombra che farei a brandelli )
al di là delle notti con gli occhi sbarrati
mani troppo vuote e troppo aperte
al di là del sogno di un essere alato
tutto quello che vorrei e non mi dai.
Al di là di tutto il filo spinato e le alte sbarre
c’è un nostro intimo angolo così puro e alto:
là stanno accanto le nostre anime pure.
Bella. Complimenti.
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Grazie Salvatore e buona giornata 🩵
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