Racconto semiserio per le vacanze natalizie 7

Lasciate a casa le cose. Trovato: cielo acqua cascate laghi pioggia pinete vette ghiacciai parchi panchine orti. Camminare arrampicarsi salire. Nuvole sole che va e viene pelle abbronzata. Cibo brioche calde marmellate di cotogne burro carne verdure cotte e crude gnocchi lasagne minestre torte nocciole e ricotta. Il caffè del mattino. Chiostro del parco musica anni ’70.

Auricolari musica zaino pantaloni corti scarpe da ginnastica chiacchiere conversazioni. Analisi dei sogni risvegli lenti… L’amica che telefona fa i fanghi alle quattro di mattina. Non desidero inutili risvegli sto senza orologi nel profondo sonno senza rumori meccanici disturbi informatici solo tuoni e cinguettii ammessi.

Leggere ovunque. Sottolineare. Riscrivere e scrivere.

Ramage di rami. Sogno le stelle. Distendo creme sul corpo scuro. Docce. Cambiarsi l’abito per pranzo e cena è l’unico pensiero.

Stupori e tremori. Ah, ma ha già una figlia? Gli ultimi uomini galanti galoppano. Residuo d’epoche ancestrali. Gambe sgambettanti sotto il tavolo.

continua…

( Opera dell’autrice )

6 pensieri su “Racconto semiserio per le vacanze natalizie 7

Scrivi una risposta a pensierini Cancella risposta