Lettura semiseria per le vacanze natalizie 6

I quadrifogli creano dense ombre, profonde cavità su cui stagliarsi. La donna sulla carrozzella con ombrellino rosso. La bimba dondola sull’altalena coi piedini nudi, dondola tra donne devote. Vestitino a quadretti prugna blu la balza, mentre la bimba balza sul legnoso ponticello.

Si ama l’ironia il grottesco. La realtà non è realismo. Le molteplici identità sorridono dietro schermi. Solo tu cerchi adesione mentre leggi di Surrealismo. La trama arriva dove non te l’aspetti.

Lei supponeva che. L’hanno presa per mia madre se solo sapesse. Lei che suppone sia solo un po’ di belletto a comporre il perfetto aspetto.

Nel tango un gambo di rosa, stretto tra denti serrati nello scrigno della dura mandibola stilla una goccia sanguigna.

Quante piccole api tigrate volano nella composizione – instabile – dell’io narrante.

10 pensieri su “Lettura semiseria per le vacanze natalizie 6

  1. Questo testo non si ricorda per ciò che racconta, ma per ciò che lascia in sospensione.
    Le immagini restano come tracce: non chiedono spiegazioni, continuano a muoversi dentro.
    Adoro il tuo modo di scrivere: la capacità di mescolare atmosfere e scene come farebbe un pittore, che miscela i colori, dispone i chiaroscuri e immagina i rilievi prima ancora che appaiano.
    C’è uno scarto lieve, costante, che inclina la realtà quel tanto che basta per renderla più vera.
    Alla fine non resta una storia, ma una vibrazione:
    la sensazione che qualcosa abbia toccato l’occhio e poi sia scivolato più in profondità. Straordinaria Eletta come sempre

    Piace a 2 people

Lascia un commento