Malia

Nello spazio attiguo

v’è ordine

e perfetta corrispondenza:

i quadri stanno appesi

come soldatini

e allineati, negli scaffali, i libri.

Dovresti raccogliere

tutta la polvere

dalla tua mente.

Invece di sistemare fuori.

Apri qualche finestra

e lascia volare qualche foglio,

apri la porta

a qualche malia.

Accogli

ed elimina l’effimero

con un tocco di nonchalance.

Osa

qualche gioco

e guizzo.

Arreda

una spirale

nello spazio.

Accendi una luce sfavillante.

Tutto è così tetro

senza magia.

16 pensieri su “Malia

  1. La tua poesia è un cura per chi la ama. È un testo che parla senza alzare la voce, e proprio per questo resta dentro..
    La cosa più bella è il ribaltamento iniziale: l’ordine perfetto dello spazio esterno diventa quasi sospetto, una quiete che non consola. I quadri come soldatini, i libri allineati: immagini pulite, ma anche rigide, trattenute. È lì che il testo fa il suo primo scarto vero non fuori manca qualcosa, ma dentro.
    La poesia allora non invita a distruggere l’ordine, bensì a spostarlo: dalla superficie alla mente. La polvere non è sporco, è sedimentazione. E tu suggerisci che va smossa non con forza, ma con aria, con finestre aperte, con gesti leggeri. Fogli che volano, malie che entrano: la magia non è un eccesso, è una necessità vitale.
    Bellissimo l’uso dei verbi brevi, imperativi ma gentili: osa, accogli, arreda. Non comandano, accompagnano.
    E quell’idea di arredare una spirale nello spazio è potentissima: la spirale è disordine vivo, movimento che ha senso, caos che non distrugge ma crea.
    Il finale non giudica, constata.
    Tutto è così tetro senza magia.
    Non è una condanna: è un promemoria.
    È una poesia che non chiede rivoluzioni, ma un guizzo.
    E a volte è proprio quello che salva. È questo che fa la tua poesia cambia l’ordine delle cose e la tua capacità letteraria poi fa il resto. Magia pura Eletta.

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    1. Magia pura il tuo commento. Come tu riesca a penetrare nello spazio metaforico del testo è incredibile. Quando scrivo poesia non penso. È una sorta di scrittura automatica. Inconscia onirica istintiva. Quanti significati reconditi hai scovato… Così veri. La spirale è un simbolo che ho sempre amato e che compare spesso anche nei miei lavori grafici: è movimento perenne espansione ascensione… Grazie 🩵

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