Nausea natalizia

Ho dato una scorsa ai post pubblicati oggi: Natale Natale Natale. Accendi la TV: Natale. Ti arrivano telefonate: Natale. Vai per le strade: luminarie lucine decorazioni di Natale. 

Forse accetto solo questo: che Natale sia luce, considerando che prima di Babbo Natale e Coca-Cola il senso del Natale era proprio il ritorno della luce dopo il buio. 


Il 25 dicembre compare per la prima volta in una fonte ufficiale nel 354 d.C., ma già nel 274 d.C. l’imperatore Aureliano promulga verso la fine dell’anno il Dies Natalis Solis Invicti, il Giorno della nascita del Sole Invitto.


Presto finirà questa doviziosa pioggia di buonismo ipocrita e melenso. E qualcuno continuerà a essere quello che è sempre stato: se stesso. 

Comunque ho messo Edo in copertina perché lui, con la sua innata intelligenza felina,  regalmente sdraiato sul divano ha cominciato a leccarsi. Quindi prima di sera nevicherà.

Almeno qui non avremo neve finta sui festoni e decorazioni natalizie.

Serene giornate e non stressatevi.

15 pensieri su “Nausea natalizia

  1. Eh sì, il Natale è prima di tutto la Festa della rinascita della luce, poi viene tutto il resto. Purtroppo sono quelle Feste che si caricano ogni anno di quell’importanza eccessiva che finisce per stressare invece che rallegrare, soprattutto nei giorni che lo precedono, con code infinite e corse estenuanti a cercare regali. Va beh ormai ci ci siamo, da domani sera cominceremo a pensare al Capodanno. Ancora Auguri, Buon Natale a te e il tuo bellissimo Edo 🎄🎄🎄🎄🎄👍🤗😊😉😉😉

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  2. Quando si fugge dalle lucine e soprattutto dalle nauseanti pubblicità buoniste, si è considerati snob.
    Io fuggo, finché posso lo faccio.
    Solo la serenità che è necessaria per vivere il resto e’ fuffa auguro, e quella ti auguro per queste feste e oltre ♥️

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