
Personaggi:
La protagonista ( io narrante )
L’ex amica invidiosa
Il marito della ex amica
Gli ospiti dell’albergo
Il parco delle Terme
Le sale dell’albergo
Lampi e lamponi ordinati in cassette. Sotto la volta il volto della donna biologica.
Il bimbo slappa direttamente ( come un formichiere ) dalla vaschetta – il vermiglio frutto. Sciroppi e succhi che scolorano. Zucche appese scendono dal soffitto come bernocolute teste olivastre giallognole.
Scendono vegetali come stalagmiti si stagliano nel buio cavernoso della sala.
L’abruzzese s’avvicina con l’apparecchio radiofonico vetusto in mano, mormora che non prende. Guadagna la prossemica con agili passettini. Scambia poche parole con l’uomo “Aggiustatutto”.
Nel cunicolo la ex amica si rifugia col mazzo in mano tra cariatidi incuranti. Non rovinare – vuole – la bassa e vile conversazione della Maga Circe che circuisce circondata da Proci e Porchi.
Quella Maga che procede provocando con ardite lingue. Arde il fuoco perenne nei suoi occhi di fiera.
… Continua…
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