Letargo pigro

È come se d’improvviso si è accesa una lucina che emana un profumo ambrato e io sposto i pensieri come onde quiete sul cuscino e sosto senza più sbalzi: ferma. Quando dico che detesto l’estate è perché mi eccita troppa luce e chiasso e movimento. E ora, invece, tutto questo dono del silenzio… Tra rami sforbiciati e scricchiolio di foglie accartocciate. Come fogli buttati. Stancamente. Come sul dondolo al mare dove ritrovavo la mia bambinetta. Come un letargo pigro d’indolenza e miele.

14 pensieri su “Letargo pigro

  1. La pace dell’autunno, quando la folla estiva si è spostata altrove e i monti ritrovano la bellezza dei loro silenzi, la poesia della solitudine. Bellissima immagine! Buon week end 🤗🤗🤗🤗🤗🤗👍👍👍👏😉😉😊😊

    Piace a 1 persona

  2. “Dono del silenzio”. In realtà questa è una bella poesia in prosa, un sussurrato d’amore per dove vivi. Guardo il parcheggio fuori dal mio ufficio, il tarassaco che cresce tra le crepe. A beh, la mia è invidia 😉
    RiV

    Piace a 1 persona

    1. Ho appena finito uno schizzo en Plein air c’è solo il rumore delle foglie … Silenzio d’oro. Capisco la tua invidia anch’io tempo fa avrei invidiato me stessa l’indomani 🍁🍁🍁

      Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.