Sbavature

Sbavature di colore

sul vetro opaco

della mente.

M’eclisso

tra inutili cianfrusaglie

– silenzi rotti a terra

dopo un rimbalzo di saluti –

     Non mi rammarico

    per l’assenza dell’inutile.

Ho un passo lento

che m’accarezza il cuore.

Mi cullo

nell’avanzo di tempo

che gocciola.

22 pensieri su “Sbavature

  1. Auguri, mamma! (acrostico di maggio)

    Mamma
    Ancora
    Giovane
    Guarda
    Infante
    Orgogliosa

    Marina Mestizia (acrostico in M)

    Mareggiata Mugghiante…
    Muoiono Marosi
    Martoriando Muti Massi.
    Mi Manchi Molto, Moroso Mio,
    Ma Mortificasti Miei Miraggi,
    Mellifluo Mistificatore.
    Meriti Maledicente Memoria:
    Marini Mostri, Martirizzatelo!

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  2. Uno stato interiore sospeso e malinconico, dove i pensieri si dissolvono come colore su vetro e il tempo diventa una culla lenta. Un distacco dolceamaro dall’inutile, in ascolto del silenzio che resta. Le sbavature sono queste, ciao

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