Basta scendere

Basta scendere a settecento metri per scoprire che sono esplosi i verdi.

È tutto un’effervescenza di puntini alla Seurat. Verde acido, limone, giallino e verde Veronese in ombra.

Non hanno ancora tagliato l’erba nel mio posto del cuore. Un angolo di mondo mio.

Tutti noi abbiamo posti del cuore. Sono luoghi dove si sono creati ancoraggi positivi. Perché siamo stati in pace. E in cui amiamo tornare.

Quando vivevo giù avevo una chiesetta nel bosco come luogo del cuore. Lì ho giocato a nascondino con il mio amore, ho compiuto atti magici alla Jodorowsky e nelle pietre nascondevo biglietti. Come nel muro del pianto.

Come nell’antico luogo del cuore, anche qui c’è silenzio. Pace, tranquillità. Beata solitudo. Si sentono solo i canti degli uccellini e lo scroscio dell’acqua essendo un mulino fuori uso.

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