Nodi

Ieri sera leggevo del duplice incontro tra uno psichiatra italiano e Ronald David Laing.

Di questo psichiatra scozzese avevo il suo famoso libro “Nodi” ma, naturalmente, quando si cerca un libro non lo si trova.

Nel libro edito Einaudi, Laing scrive dei dialoghi che sono appunto Nodi psicologici.

Mia madre non mi vuol bene.
Mi sento male.
Mi sento male perché lei non mi vuol bene
sono cattivo perché mi sento male
mi sento male perché sono cattivo
sono cattivo perché lei non mi vuol bene
lei non mi vuol bene perché sono cattivo

Questo è un esempio di un suo/nostro nodo.

C’è un fatto e il contraltare interno. Psicologico, appunto. Le diverse sfaccettature interne.


Stanno giocando a un gioco. Stanno giocando a non
giocare a un gioco. Se mostro loro che li vedo giocare,
infrangerò le regole e mi puniranno.
Devo giocare al loro gioco, di non vedere che vedo il gioco.


È la fotografia di un momento intrapsichico.

Mi spiace davvero non riuscire a trovare il libro. Ci sono libri che ti formano e ti influenzano. Devo avere in giro l’immagine di un Battistero con sopra un Nodo scritto a penna e inventato dal ragazzo con cui stavo.

13 pensieri su “Nodi

I commenti sono chiusi.