Libri, cari libri come siete cari…

In questo tempo di festival letterari, sono andata in una libreria di libri usati, antichi, vecchi, salvati dal macero, polverosi. La mattina, prima della partenza, avevo stilato la mia brava lista con i titoli e gli autori che avrei amato leggere.

La libreria era lontana immersa nelle vigne. Dentro: cataste e cataste di libri. 

La signora mi ha accolto con gentilezza. Le ho detto cosa mi interessava e mi ha fatto vedere i luoghi dove trovare i tesori. Nel labirinto mi sarebbe stato difficile orientarmi.

Così mi sono abbassata e inchinata davanti al primo cumulo. Ho trovato due volumi di Jung editi da Bollati Boringhieri.

Poi sono passata al secondo reparto dove con il dito ho toccato, uno ad uno, i dorsi colorati e inconfondibili della Biblioteca Adelphi. Man mano che trovavo un autore di mio interesse lo tiravo fuori, separandolo dai suoi fratelli di sangue e carta. Lo ammonticchiavo sulla pigna che si stava formando.

Ho trovato diversi libri a prezzi accettabili.

Non si parla molto, in questo tempo di crisi economica e sociale, del prezzo dei libri. Nei talk si parla del prezzo del latte, del pane, dell’aumento dei generi di prima necessità. Di chi non può permettersi un pasto.

Ieri non ho pranzato, mi sono nutrita di lettura. La sera, tornata a casa, ho preso i libri acquistati e, dopo che la mattina ne avevo terminato uno preso in biblioteca, ho afferrato il primo a caso acquistato nella città lontana e mi sono ri-immersa nella lettura. Felice. Gustando ogni pagina nuova, scricchiolante e intensa, sotto le dita. 

Non ho mai, prima d’ora, avuto problemi economici. Entravo nelle boutique e negozi ad acquistare quello che desideravo, staccando assegni o pagando con la carta di credito.

Ora non posso. Per questo motivo è un anno, forse più, che prendo i libri in biblioteca.

I libri costano cari. Difficilmente una persona che si trova in una situazione economica non proprio agevole se li può permettere. Per questo ieri, ho fatto una strappo alla regola e ne ho presi sette. Rispetto al prezzo normale li ho pagati meno della metà. Sette libri: settanta euro.

In una normale libreria avrei pagato sicuramente più di centocinquanta euro. Forse duecento. 

I signori che discutono del costo della vita odierna, non pensano mai che, oltre ai beni di prima necessità, ci sono i nuovi poveri che hanno fame di cultura. 

Eppure ieri, saltando il pranzo e mangiando pane secco con le noci la sera, io ero felice come una bimba per il mio gustoso pranzo letterario. Il primo bocconcino prelibato é stato: Grottesco di Patrick McGrath – Adelphi.

30 pensieri su “Libri, cari libri come siete cari…

  1. Hai ragione, se ne parla poco ma, appunto, ci sono le biblioteche e, con gli e-reader, la possibilità di comperare libri a prezzi molto bassi. Io compro la versione cartacea solo se ho la totale sicurezza della qualità

    Piace a 1 persona

  2. Amo la carta come ho scritto più volte ma alla fine mi riduco agli ebook per motivi di spazi interni alla casa. I libri sono ovunque per terra dentro a credenze sopra le confezioni di acqua. Quindi mi limito a comprarne con contagocce.

    Gli usati se in buone condizioni sono vantaggiosi.

    Bella serata

    Piace a 1 persona

  3. Come te leggo molto, e come te sono in ristrettezze economiche, quindi biblioteca sempre, ma anche eBook, che costano decisamente meno e sono molto comodi. Me li faccio regalare, prestare. E setaccio i mercatini dell’usato, dove trovo sempre qualcosa (a pochissimo). La fame di lettura la capisco molto bene e la sfamo come posso. 💗

    Piace a 1 persona

      1. Prendo il Kindle per quello che è: uno strumento comodo per leggere al buio e per quando si viaggia (dentro c’è potenzialmente un’intera libreria). Per il resto, preferisco la carta: l’odore, il fruscio, la consistenza… è tutta un’altra esperienza. ♥ Ciao cara, buona giornata a te. 🙂

        Piace a 1 persona

  4. Uso tantissimo il sistema bibliotecario del mio paese e frequento molto le due librerie dell’usato in città, trovo sempre delle belle occasioni ed edizioni.

    Il problema del libro nuovo d’acquisto è sia il prezzo che lo spazio. Buona domenica e buone letture!

    Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.