Scrivere messaggi

Scrivere dei messaggini è adolescenziale. Dipende. Essendo in questa epoca, e non in un’altra, non possiamo certo aspettarci l’arrivo in giornata del messo a cavallo con la missiva chiusa e bollata con ceralacca.

Per quanto mi riguarda utilizzo lo smartphone senza esagerare, con misura.

Mi è comodo per raggiungere una persona in maniera quasi immediata, per risposte veloci, per inviti fulminei ( ci prendiamo un caffè alle 10/30? ), per inviare foto o file. 

Spengo gli apparecchi alle 20. Li metto in carica in uno dei bagni, lontano dal mio sonno.

Questa mia abitudine ai tempi, aveva notevolmente indispettito due uomini: trovavano assurdo che io non fossi raggiungibile la notte se, per caso, il loro bisogno di comunicare con me avesse trovato il blocco dell’apparecchio spento.

Uno dei due, uno scrittore, trovò questo mio ” vizio ” insormontabile e il nostro rapporto non proseguì. L’altro lo accettò anche se malvolentieri, essendo un animale notturno ma poi fui io a non voler proseguire il rapporto, considerato che adoro dormire la notte.

Ho avuto diversi uomini che mi sommergevano di messaggini. Anni fa con l’arrivo degli sms, pareva incredibile poter raggiungere in modo così subitaneo la donna amata in ogni momento, a piacere. Oggi con Whatsapp praticamente tutti sono raggiungibili in tempo reale.

Dopo una fase di overdose messaggistica con alcuni amanti, mi sono data una calmata. 

Però mi piace ancora ricevere un buongiorno o una buonanotte o un pensiero scritto in questo modo telematico e, non per questo, ritengo di essere rimasta ad una fase adolescenziale.

Mi piacciono le parole scritte, in qualsiasi modo: su foglietti, bigliettini, tovaglioli, carta pretenziosa, tavolette di cera, risvolti di libri, e sullo smartphone.

A differenza di quanto qualcuno può pensare, un sms o un messaggio su WhatsApp può essere caldo o freddo, romantico o asettico. Dipende dalle parole, dal loro ritmo e posizione, dipende dal contesto comunicativo, non dipende dagli emoticon nè dalla punteggiatura ( non sopporto chi pensa di enfatizzare con tre o più punti esclamativi, con puntini di sospensione e altri inutili ammennicoli ). Come scriveva Umberto Eco i punti esclamativi vanno usati con vera parsimonia. Quasi mai.

15 pensieri su “Scrivere messaggi

  1. Una grande verità emerge quando riflettiamo sulle nostre esigenze, che spesso divergono da quelle degli altri. In ogni relazione, il compromesso diventa una necessità; tuttavia, ciò non significa annullare le proprie priorità. Nel contesto moderno, l’uso degli strumenti digitali, come telefoni, PC o tablet, è inevitabile per molti di noi, specie quando il lavoro ci impone di essere costantemente connessi. Personalmente, ciò che mi affascina è la parola scritta; preferisco comunicazioni dove il linguaggio prende forma sulla carta o su uno schermo, piuttosto che attraverso la voce in cui sono meno comunicativo. Anche una semplice lettera, se sincera, può essere un ponte potente tra le persone. Le tue parole, risuonano profondamente e sono in sintonia con la tua esigenza. Articolo ricco di spunti

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          1. Ti confesso una cosa… quando i miei figli erano piccoli e arrivavo a casa con un libro nuovo, soprattutto quelli scolastici che erano ancora avvolti nella plastica, c’era la celebrazione dell’apertura e del gustare assieme il profumo di carta e stampa

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  2. Da un paio d’anni ho cambiato sia il numero di telefono fisso che quello del cellulare. Essendo stata, per cinque anni, presidente di un folto gruppo di artisti, i miei numeri erano diventati di dominio pubblico e venivo disturbata da chiunque. Ora, i miei contatti sono solo quelli di amici cari e parenti stretti. Uso il telefono solo per necessità, i messaggi pure. Whatsapp per anniversari e festività, accompagnati da una bella immagine e diretti al solo interessato. Peccato, un tempo era veramente bello ricevere biglietti e cartoline e poterli conservare e rivedere dopo tempo, ricordando chi ce li aveva spediti.

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    1. Davvero. Prima dell’avvento degli sms si comunicava telefonando o scrivendo. Per delle grafomani come noi è un vero peccato. Ho avuto un amore epistolare e mi batteva il cuore ogni volta che aprivo il foglio… Tatto odore sensazioni che abbiamo perso. Peccato 🤗 buona giornata cara

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  3. io uso parecchio i messaggi, ma in genere anche per rispetto non li mando mai di notte. Al contrario tuo però non spengo mai il telefono, lo uso anche come sveglia al mattino, però metto il sistema notturno, con cui anche se arrivano messaggi o telefonate sono silenziate. Buona giornata nelle tue bellissime montagne 😉😊🤗👍

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